Il nebulizzatore viene citato in una raccolta di Attilio del Giudice, "Storie dolci feroci e veloci", inserendola in un contesto del tutto estraneo ad essa, quello della passione per l'attività del fioraio, della bellezza qui rappresentata dai fiori. "Usava per i fiori un nebulizzatore, questo sì che era uno strumento della modernità e funzionava per tutti i tipo e poi c'era la passione, indispensabile per il mestiere di fiorai..".